domenica 29 aprile 2012

Madonna del Granato, tutto pronto per il centenario


Capaccio si prepara alla speciale ricorrenza religiosa in ricordo della solenne incoronazione del 1912




CAPACCIO. La città dei Templi in festa per la Madonna del Granato. Il 2 maggio dell’anno 1912 vi fu l’incoronazione solenne della Madonna del Granato, un evento straordinario. Mercoledì prossimo, in occasione dell’anniversario - 2 maggio 2012 - sarà festeggiato il centenario dell’incoronazione alla
presenza delle autorità religiose, militari e civili e del vescovo della Diocesi di Vallo monsignor Ciro Miniero.
Tra gli ospiti prenderanno parte alla cerimonia i sindaci della zona tra cui il primo cittadino di Giungano, Franco Palumbo,il sindaco di Trentinara Rosario Carione, il consigliere regionale Luigi Cobellis, i senatori Franco Cardiello ed Enzo Fasano, oltre agli assessori provinciali Marcello Feola, Antonio Fasolino e Mario Miano, gli onorevoli Tino Iannuzzi e Guido Milanese il rettore padre Domenico Maria Fiore e il generale Carmine Adinolfi. C’è attesa e fermento in occasione della speciale ricorrenza. Il comitato organizzatore
sta curando tutto nei minimi particolari senza lasciare nulla al caso. Pronta anche la lista con i nomi dei
gruppi di volontari che porteranno la statua della Madonna del Granato. Primo gruppo: Maurizio Ferri; Francesco Mottola; Claudio D’Angelo; Domenico Pierno. Secondo gruppo: Salvatore Pierno; Antonio Iannelli; Antonio Mottola; Massimo Orlando. Terzo gruppo: Vito Marsicano; Giovanni Capo; Donato Merola; Giuseppe Tommasini Arenella. Quarto gruppo: Carmine Cerino; Carmine Orlando; Cosmo De Nicola; Sandro Matonte. Capaccio conserva nella sua zona collinare, sul monte Calpazio, i resti della città medievale. Il colle della città medievale, con la sua Cattedrale nel mezzo, si apre ad un panorama di incomparabile bellezza e suggestione. Un’immagine della Madonna del Granato
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"La Città" 29.042012

mercoledì 25 aprile 2012

Gazzè, un sinfonico quasi slow

Il cantautore: «C’è bisogno di rallentare e il Cilento è una buona opportunitá»



ILPROGRAMMA
Dal mare di Capossela al jazz di Bosso
• pollica. L’articolato palinsesto della cinque giorni da vivere, che ha come motto "Slow is different", prenderá il via domani con il primo mix di arte, gastronomia, percorsi naturalistici e eventi musicali. Una formula che si ripeterá per tutto il lungo ponte del primo maggio, proponendosi come motivo di attrazione e soprattutto di svago per i tanti turisti che affolleranno le localitá del Cilento in questo primo esodo dell’anno. Dopo Servillo e Gazzè, ViviamoCilento ospiterá i concerti di Vinicio Capossela (sabato 28 Torre Caleo di Acciaroli). Con questa tappa musicale l’artista ha deciso aderire alla filosofia di Festival partecipandovi con l’unico spettacolo che terrá fuori della sua tournée "Marinai, Profeti e Balene". Sepre a Torre Caleo domenica Daniele Silvestri, pronto a far ballare e cantare con il suo «Scotch Tour 2012» . A chiudere saá il jazz affidato alla tromba di Fabrizio Bosso (lunedì Castellabate) accompagnato dal suo quartetto. Special guest il pianista salernitano Julian Oliver Mazzariello.
• Castellabate. Cinque percorsi tra i luoghi più suggestivi del Cilento, quattro rendez-vous gastronomici in linea con la filosofia slow e cinque straordinari eventi musicali.
• Tutto pronto per il festival ViviamoCilento che da domani e fino al 30 aprile animerá Pollica, Castellabate, Casal Velino, Lustra, San Mauro Cilento, Serramezzana e Perdifumo. Un’interminabile serie di eventi, dal giorno alla notte, che animeranno quello straordinario angolo della Provincia di Salerno. Dopo l’apertura affidata al trio Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite (domani sera a Casal Velino), venerdì invece toccherá a Max Gazzè, portare a castellabate (Villa Matarazzo) il suo "uomo sinfonico" accompagnato dall’Orchestra del Sannio diretta da Alessandro Nidi. Ma chi è l’uomo sinfonico?
• «E’ una ricerca, un’aspirazione che vale per tutti. E’ l’uomo che cerca armonia, unisono con ciò che lo circonda. Certo, io sono circondato di musica, per cui più che mai sono chiamato all’esercizio della tensione sinfonica. Mi onora che si possa intuire una professione d’amore. Non è solo amore per la musica, ma per l’esperimento, la condivisione, l’interazione onesta e senza pretese, pur con l’impegno e la consapevolezza necessari».
• Qual è il tuo rapporto con la musica "classica": sia quella strumentale, che quella lirica.
• «Fare musica sconfina inevitabilmente con "essere musica". Questo non vuol dire ovviamente una condizione maniacale e ossessiva, ma una naturale sensazione vitale. E l’Arte, perciò anche la musica, esprime opere belle o brutte, secondo criteri oggettivi ben identificabili. Posso non essere un appassionato del tema del Giudizio Universale, ma so estasiarmi davanti a Michelangelo, posso non comprendere a fondo il recupero che Bach fa sulla musica sacra, ma colgo tutta la potenza emozionale che una sua sonata esprime. Quando l’arte è profondamente vera, quando è il colmo di un’onda spirituale e creativa, travolge e coinvolge».
• Si sarebbe visto, oggi, in frac, in fila con gli altri contrabbassisti, in un’orchestra sinfonica?
• «Ma si! Col frac sono proprio un bel figurino».
• Che differenze trova, se le trova, tra la musica classica e quella "leggera"?
• «Io sono un bassista. Ho un imprinting musicale ritmico. Il primo impatto con la filarmonica mi ha dichiarato orfano della scansione misurata del tempo. Anche le mie canzoni, in questa veste, necessitano di una interpretazione diversa. C’è una tensione, un impegno speciale. Più che un confronto, è l’ipotesi di una prospettiva che sovverte lo scenario a cui sono abituato. E’ un’esperienza incredibile, per cui ringrazio tutti quelli che la condividono con me».
• Conosce il Cilento e il suo vivere slow? Pensa che fermarsi oggi significhi non essere al passo con i tempi o essere diversi e indipendenti?
• «Non credo proprio ai manierismi esistenziali. Non credo che si possa essere indipendenti o migliori perché si fa quella cosa. Certamente c’è bisogno di riallinearsi con un tempo più naturale, terrestre. E con la voglia di contemplare, riflettere, ascoltare, ascoltarsi. Il Cilento può essere il luogo perfetto per farlo». Per informazione e prevendite www.viviamocilento.it oppure info@viviamocilento.it.
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 "La Città" 25.04.2012

martedì 24 aprile 2012

La festa del carciofo


E' stata presentata questa mattina, a Palazzo Sant'Agostino, la IV edizione della "Festa del carciofo", che si terrà da martedì 24 Aprile a martedì 1 Maggio 2012, presso l'area del campo sportivo "Salvatore Apadula" di Gromola in Capaccio. 





La manifestazione sarà organizzata e curata dall'Associazione Culturale Santa Maria Goretti, presieduta da Carmine Somma, patrocinata dall'Assessorato all'Agricoltura della Provincia di Salerno



"Siate ambasciatori di un territorio caratterizzato da profondi valori, come in pochi altri Paesi d'Italia", così l'Assessore provinciale all'Agricoltura Mario Miano si è rivolto ai giovani dell'IPSAR di Capaccio, presenti in sala, "voi siete la nostra speranza per il futuro ed io mi auguro che possiate sempre comunicare di appartenere ad una terra capace di esprimere grandi risorse.
E' nostra intenzione contribuire alla valorizzazione delle produzioni di eccellenza del nostro territorio, anche accompagnando le produzioni locali in progettualità, capaci di raccogliere opportunità di finanziamenti dell'Unione Europea."

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Anna Katia Di Sessa

sabato 14 aprile 2012

Incarico per Elvira Morena

La Provincia ha nominato Elvira Morena nel consiglio d’amministrazione della onlus "Fondazione della comunitá salernitana", dedicata a progetti di solidarietá e costituita da enti pubblici ed organizzazioni del terzo settore. La Morena è giá stata consigliere di circoscrizione nella passata consiliatura ed è entrata di recente nel coordinamento provinciale del Pdl, inserita nel listino bloccato al congresso dello scorso marzo. La Fondazione della Comunitá salernitana è presieduta dall’imprenditore Giovanni Vietri, sulla cui riconferma alla guida del consiglio d’amministrazione c’è giá l’accordo tra i soci.La votazione sul presidente si terrá nei prossimi giorni.

sabato 7 aprile 2012

Desiderio di longevità, George Clooney medita di trasferirsi nel Cilento




George Clooney alla ricerca della longevità, superato il mezzo secolo di vita. La star di Hollywood, sex simbol e scapolo d’oro, vorrebbe, il condizionale è d’obbligo, trovare una sistemazione, coniugarsi in un matrimonio con un luogo che gli possa assicurare l’abbandono di una paura atavica che si porta dentro: quella di morire. In una intervista dello scorso febbraio, alla rivista “Hollywood Report”, Clooney parla dei suoi problemi legati all’alcool, alla droga, alla solitudine, facendo intuire il desiderio di trasferirsi magari nel Cilento, riconosciuta ormai nel mondo come la patria della longevità e del vivere bene e del mangiar sano. Clooney è un fan della dieta mediterranea. Mancava però, a corredo, il nome della cittadina interessata da un trasloco di così tanto rumoroso. Il sito Gossip Facile fa uscire il nome Cicerale, un altro inserisce nel lotto delle probabilità quello di Polla. Il 51enne George conosce bene l’Italia, ha una villa maestosa sul lago di Como e potrebbe decidere di dare una svolta alla propria vita. Il Cilento, in tutto questo, aspetta di accoglierlo a braccia aperte e celebrare un matrimonio che renderebbe tutti felici, contenti e longevi.
http://www.stiletv.it/index.php/news/6959/Desiderio_di_longevità_George_Clooney_medita_di_trasferirsi_nel_Cilento

sabato 24 marzo 2012

Trenta aziende salernitane in vetrina al Vinitaly di Verona

Da domani a mercoledì esporranno le proprie eccellenze

Sono trenta le aziende salernitane che da domani si preparano ad esporre i propri prodotti in una vetrina d’eccezione, quella del Vinitaly diVerona, la prima fiera mondiale per il settore del vino. Si tratta di venticinque imprese che producono vino (Doc ed Igt, in prevalenza Fiano ed Aglianico) e di cinque specializzate in liquori e distillati, come limoncello e finocchietto. Le migliori bottiglie prodotte sul territorio, saranno dunque protagoniste di uno spazio di quasi cinquecento metri quadri allestito dalla Camera di Commercio nel padiglione B.
Cinque le sezioni dedicate alla Campania (una per ogni capoluogo di provincia), mentre quella salernitana è stata suddivisa in tre fasce cromatiche, ognuna delle quali corrisponde ad un’area geografica dove viene prodotto il vino: Cilento, Costa d’Amalfi e Picentini. L’appuntamento con la 46esima edizione del salone internazionale dei vini e dei distillati è da domani a mercoledì. Per quattro giorni, trader specializzati provenienti da tutto il mondo, ristoratori e sommelier, si alterneranno nella degustazione di bottiglie pregiate insieme ad una folla di amanti del nettare degli dei e di semplici curiosi. Tra le aziende salernitane ci sono naturalmente quelle pluripremiate dalle guide, come Montevetrano,Marisa Cuomo, De Conciliis e Maffini, ma anche imprese specializzate in liquori, creme alcoliche alla frutta, scorzette candite, profumi e conserve. All’appuntamento con Vinitaly parteciperá anche l’Enoteca provinciale che svolgerá attivitá di info-point, provvedendo alla presentazione e distribuzione della Guida 2012. Lunedì alle 17, si terrá una conferenza dal titolo "Benvenuti al Sud", incentrata sulle potenzialitá del turismo enogastronomico e naturalistico con il presidente della Provincia Edmondo Cirielli, il presidente della Camera di Commercio Guido Arzano, l’assessore all’Agricoltura Mario Miano, Ferdinando Cappuccio, presidente dell’Enoteca provinciale, Guido Della Rovere, assessore all’Agricoltura della Provincia di Biella, Diego Sozzani, presidente della Provincia di Novara, Carlo Zaccaria, presidente del Consorzio del Riso di Baraggia, Renato Invernizzi, presidente Consorzio Gorgonzola e Domenico Raimondo, presidente Consorzio Mozzarella di Bufala Campana. Il pasticciere Salvatore De Riso, che offrirá una sua nuova creazione: Dolci del Sole, profumi e sapori da Sapri a Positano. (b.c.)
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"La Città" 24.03.2012

venerdì 23 marzo 2012

Dieta mediterranea tra i banchi A lezione ragazzi, genitori e prof

L’iniziativa promossa al Secondo Circolo didattico di Agropoli

AGROPOLI. Al Secondo Circolo didattico di Agropoli genitori e docenti nuovamente sui banchi per un corso di formazione all’educazione alimentare attraverso l’utilizzo della dieta mediterranea. L’iniziativa è stata promossa dal dirigente Raffaele Lucibelli che, dopo le positive esperienze presso le scuole elementari di Bollate, ha voluto trasmigrare nella nuova sede gli interessi e gli entusiasmi di quella periferia milanese molto interessata alla formazione ed educazione gastronomica degli alunni. Entusiastica la partecipazione per un diverso approccio nutrizionale a ragazzi che, proprio per specifiche carenze didattiche, stanno contribuendo a mantenere la Campania al primo posto nella graduatoria nazionale dell’obesitá giovanile. Al progetto partecipa una folta schiera di genitori che, dal 14 marzo, stanno verificando la validitá di un nuovo percorso educazionale alimentare. Famiglie e docenti esaminano con gli esperti, Concetta Maglione cuoca e mamma di un alunno, Luigi Crispino presidente studi dieta mediterranea e Veronica Di Sessa, nutrizionista, l’approccio alla nuova problematica finalizzata alla crescita con prodotti dei luoghi natii.
"La Città" 23.03.2012

sabato 17 marzo 2012

Il Pdl di Agropoli ha scelto Giuliano candidato sindaco

Il via libera è arrivato da Russo e Cirielli 
 E’ questione di ore, ma la decisione sarebbe stata presa: Gianluigi Giuliano è il candidato sindaco del Pdl ad Agropoli. La candidatura dell’attuale consigliere comunale dovrebbe essere ufficializzata all’inizio della prossima settimana. Si attende solo la conferma del coordinatore regionale del partito di Berlusconi, Nitto Palma.  
«Riguardo le prossime amministrative che si svolgeranno ad Agropoli - spiega il segretario provinciale del Pdl, Antonio Russo - ho inviato una lettera al nostro coordinatore regionale. Sembra che a livello locale la sintesi il partito l’abbia trovata intorno alla figura di Gianluigi Giuliano. Un’ipotesi che accolgo con favore. Si tratta di una persona che è stata sempre a servizio del Pdl, sosterrò la sua candidatura. La prossima settimana faremo un ulteriore incontro per definire le ultime cose». 

 Giuliano sará a capo di una lista di partito e probabilmente, unitamente a quella del Pdl, saranno formate altre liste di sostegno. Si attende ora la ratifica della direzione provinciale. L’ipotesi è accolta con favore anche dal presidente della Provincia, Edmondo Cirielli. «Giuliano può rappresentare la persona giusta per raccogliere le istanze provenienti dal territorio e amministrare la cittá di Agropoli - evidenzia Cirielli - sono convinto che con la sua esperienza politica ed amministrativa saprá interpretare in modo propositivo e convincente le richieste dei cittadini, rappresentando una valida ed efficace alternativa nella prossima competizione elettorale». Giuliano da parte sua non si sbilancia e attende l’investitura ufficiale. «Spetta ai vertici del partito - afferma - ratificare la mia candidatura». Giuliano spiega la scelta di aver sostenuto fino ad ora l’operato del sindaco Franco Alfieri, e conclude: «Prima di tutto va precisato che non ho mai lasciato il Pdl e sono regolarmente tesserato. Ho portato avanti una politica costruttiva messa in campo da Alfieri, ma la mia identitá politica non è cambiata, sono e resto del Pdl». Pesca nonostante abbia deciso di rinunciare alla candidatura a sindaco, sará a sostegno di Giuliano probabilmente come capolista.
(a.s.)
"La Città" 17.03.2012

venerdì 16 marzo 2012

Legge sulla Dieta mediterranea, esulta Troiano «Un riconoscimento per le aziende cilentane»

VALLO DELLA LUCANIA. «E’ una grande gioia». Così, il presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Amilcare Troiano, ha accolto l’approvazione del disegno di legge regionale sulla promozione del modello di sviluppo della dieta mediterranea.



• «E’ una grande gioia per i vertici dell’Ente Parco ed il Cilento tutto, per gli agricoltori, le piccole aziende agro-alimentari, i ristoratori, gli amministratori, le associazioni culturali la notizia dell’approvazione del disegno di legge sulla Dieta Mediterranea. Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni ed il Comune di Pollica, che insieme hanno rappresentato l’Italia nella candidatura e nel conseguimento dell’inserimento della Dieta Mediterranea nella Lista Unesco del patrimonio culturale immateriale dell’Umanitá - spiega il presidente Troiano - sono protagonisti nella tutela e nella diffusione della Dieta che, voglio ancora una volta ricordare, non è solo un modello nutrizionale, ma è soprattutto uno stile di vita».
• «L’Osservatorio per la Dieta Mediterranea di Pollica -ha aggiunto il sindaco di Pollica, Stefano Pisani - è l’evoluzione del Centro Studi per la Dieta ideato da Angelo Vassallo, condiviso con le comunitá emblematiche nella Dichiarazione di Koroni, che abbiamo sottoscritto insieme al presidente Troiano ed ai Sindaci delle comunitá greche, marocchine e spagnole».
"La Città" 16.03.2012

Un "Outlet del gusto" per valorizzare i prodotti del Cilento

Agropoli. L’evento "Officina del fico bianco" e il progetto "Outlet del gusto e della dieta mediterranea", sono queste le iniziative lanciate dal sindaco Franco Alfieri per promuovere le tipicitá agroalimentari del territorio. La prima sará una manifestazione annuale che coinvolgerá i produttori locali; la seconda una struttura da realizzare presso l’uscita sud della statale 18 per ospitare le aziende locali e cilentane, che potranno offrire i prodotti tipici ai turisti. «Agropoli è la porta naturale a nord del parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano - afferma Alfieri - e come tale vuole affermare il suo ruolo nella valorizzazione e promozione delle tipicitá agroalimentari. Tale obiettivo nasce dalla consapevolezza che abbiamo produttori e aziende di altissimo livello, con vere punte di eccellenza. A medio lungo termine si proietta il progetto di una struttura che dovrá ospitare le aziende, che producono e commercializzano esclusivamente prodotti cilentani e che fanno parte della dieta mediterranea. L’intento dell’outlet è permettere ai turisti di fermarsi, conoscere, apprezzare ed acquistare i nostri prodotti». Tra i prodotti di eccellenza il fico bianco del Cilento: «abbiamo pensato, con l’Officina del fico bianco, di realizzare ad ottobre, un evento di qualitá, sull’esempio dell’Eurochocolate di Perugia».
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"La Città" 16.03.2012

lunedì 12 marzo 2012

Cirielli scioglie il nodo Agropoli Il Pdl punta tutto su Mario Pesca

Sará lui lo sfidante di Alfieri alle prossime elezioni comunali



Agropoli. E’ stato un parto difficile ma, finalmente, anche il centrodestra ha il suo candidato sindaco per le comunali di maggio. L’investitura è toccata al consigliere comunale uscente Mario Pesca. L’annuncio arriva dal presidente della Provincia, Edmondo Cirielli. L’ufficializzazione è avvenuta nel corso del congresso provinciale che si è svolto a Paestum. «Il nostro partito da tempo aveva auspicato una simile decisione. Il nuovo coordinatore provinciale Antonio Mauro Russo sará ad Agropoli domani per la presentazione -si legge in una nota del direttivo del Pdl - ufficiale della candidatura. E’ stato ufficializzato anche il nome del capolista, sará il consigliere comunale Gianluigi Giuliano. Presenteremo una sola lista quella ufficiale del partito e staremo come abbiamo sempre fatto vicini al nostro candidato sindaco e ai nostri candidati a consiglieri comunali». Era da settimane che si parlava della candidatura di Pesca che, sin da subito, aveva dato la sua disponibilitá. «Sono al servizio del partito - afferma Pesca - ora è tempo di lavorare per affrontare la sfida». Tra i candidati nella lista a sostegno di Pesca potrebbe esserci anche Mario Capo. Si prospetta quindi una sfida a due tra Pesca, e il sindaco Franco Alfieri a capo di una coalizione di centrosinistra, costituita da almeno cinque liste. Molto improbabile che ci possa essere una lista dell’ultima ora.
(a.s.)
"La Città" 12.03.2012

giovedì 8 marzo 2012

Convegni, proiezioni e iniziative in tutta la provincia

GLI APPUNTAMENTI

olitica, salute, cultura e lavoro. Questi i temi centrali delle iniziative che si terranno oggi, in cittá e provincia, in occasione della giornata dedicata alle donne. Ecco gli appuntamenti principali.
• Carcere. Alle 10.30, nella casa circondariale di Fuorni, si terrá l’iniziativa "Le donne dentro, l’altro 8 marzo", promossa dall’associazione dei radicali salernitani "Maurizio Provenza". I medici Paky Memoli e Antonio Brando incontreranno le detenute ed il direttore della casa circondariale, Alfredo Stendardo, per parlare della prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche che riguardano la donna. All’incontro parteciperá anche il sindaco.
• Provincia. Alle 17, nel salone Bottiglieri, convegno promosso dall’assessorato alle Pari opportunitá: "Le donne sentono il ritmo del mondo in modo diverso rispetto agli uomini...la mimosa non basta più". Al dibattito parteciperanno l’assessore alle Pari opportunitá, Pina Esposito, il presidente della commissione Pari opportunitá, Martina Castellana, l’assessore alle Politiche sociali, Sebastiano Odierna, il presidente del Comitato femminile plurale di Confindustria Salerno, Stefania Rinaldi e Rosaria Zizzo, autrice del libro "Anime e Parole". L’assessore Esposito lancerá la campagna di sensibilizzazione per promuovere l’istituzione della commissione Pari opportunitá in tutti i Comuni della provincia.
• Piazza Portanova.Alle 18.30 l’iniziativa "Agorá delle donne". Le donne diranno la loro su temi legati alla politica e all’attualitá ed esporranno le problematiche legate alla difficoltá di conciliare i tempi della famiglia con quelli del lavoro.
• Centro Sociale. Alle 19, nella sala musica della struttura del quartiere Italia, Proiezione di "Libere", atto unico di Cristina Comencini. con Lunetta Savino e Isabella Ragonese, promosso dalla sezione salernitana "Se non ora quando". Performance musicali di Silvana Noschese e Patrizia Bruno. Recital di prosa e poesia con Anna Nisivoccia e Mimma Virtuoso. Mostra pittorica del gruppo Indiani d’Occidente.
• Museo virtuale della Scuola medica. - Dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 sará proiettato il dvd "Donne, Madonne, Sante e Medichesse" a cura di Giustina Laurenzi. Nel film documentario la scrittrice Dacia Maraini racconterá la storia della scuola medica e le figure femminili più significative che vi operarono.
• Cava de’ Tirreni, Social Tennis Club. A partire dalle 20, nei locali di via Garzia, esibizione del cantante Genny Marigliano dedicata alle donne.
• Minori, aula consiliare di Palazzo di Cittá. Alle 17.30 manifestazione "Donne nel cinema", con la proiezione del film "Mangia, prega, ama" con Julia Roberts, tratto dal bestseller della scrittrice Elisabeth Gilbert. Domani, alle 17,30, due incontri affronteranno le tematiche "Donne nel sociale" e "Stalking, abuso e tutela"
• Positano, Museo del viaggio. Alle 20 spettacolo musicale con Nello Buongiorno e Lill8. Sabato, al Comune, il convegno sull’arte femminile "Le pittrici di Positano: donne dipinte che hanno dipinto Positano nel tempo", a cura di Matilde Romito.
• Paestum, Museo archeologico nazionale. Per le 17 l’associazione "Artemide" ha organizzato una conferenza dal titolo: "Kore: la femminilitá, la terra e la rinascita" a cura di Marina Cipriani. Alle 17.30 spettacolo teatrale "Le donne di Hera" dell’Accademia Magna Grecia.
• Sala Consilina. Visita senologica, ecografia e mammografia gratuita per le donne che oggi si recheranno nei locali del segretariato sociale, al primo piano del Comune. Le visite vanno prenotate al numero verde 800111431.
Alfonsina Caputano
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"La Città" 08.03.2012

«La mia vita da perseguitata»

Lo stalking
Spiata e pedinata, ma per anni non ha avuto tutela



E’ stato il primo uomo della sua vita. Da cui ha avuto due figli. Ma ha reso - e ancora cerca di farlo nonostante un processo in corso - la sua esistenza un inferno. Sono dieci anni che Sonia, un nome scelto a caso per proteggerla, lotta contro le angherie del suo ex marito che, accecato da una gelosia morbosa, continua a perseguitarla, con appostamenti, telefonate anonime e pedinamenti. Anche ora che rischia di essere condannato per stalking. Mentre si racconta, il cellulare le squilla per dieci volte: «E’ lui, ne sono sicura anche se il numero non viene visualizzato sul display - dice con lo sconforto negli occhi mentre rifiuta le chiamate - è un’ossessione che dura dal giorno in cui l’ho cacciato di casa».
• Sonia, residente in un comune della provincia, ha vissuto la infanzia e prima giovinezza in collegio. A 19 anni ha conosciuto quello che sarebbe diventato suo marito. Un fidanzamento giá costellato da estenuanti litigi causati dalla folle gelosia di lui. «Erano le prime avvisaglie di ciò che poi avrei vissuto, ma era come se non le volessi vedere. E poi pensavo che se l’avessi lasciato mi sarei fatta una brutta reputazione nel paese. Non avevo esperienza, non conoscevo il mondo e mi sono ritrovata fidanzata con lui». Inoltre era innamorata del suo uomo, nonostante la sua gelosia malata, nonostante le offese, la violenza psicologica che quotidianamente subiva. «Mi ha fatto di tutto e di più - racconta, ripercorrendo non solo i quindici anni di matrimonio ma soprattutto gli ultimi dieci da separata perseguitata - dal tagliuzzarmi tutti gli indumenti intimi per finire con le continue scenate in pubblico. I miei figli sono stati vittime almeno quanto me della sua follia».
• La vita sociale di Sonia è stata per anni inesistente: «Era geloso di tutto e di tutti, perfino dei miei parenti - continua - Mi seguiva dovunque e, anche davanti agli estranei, non lesinava offese gratuite e pesanti. Mi sono vergognata così tanto, per così tanto tempoÉ.». La prima denuncia l’ha sporta nel 2002, ma i carabinieri le hanno più volte fatto capire che potevano fare poco contro il marito finché «non fosse scorso il sangue»; poi, con l’avvento della normativa antistalking, è finalmente riuscita a ottenere che il marito non potesse più avvicinarsi a lei. Ed è rinata, ma la fiducia negli uomini l’ha persa per sempre.
(fi.lo.)
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"La Città" 08.03.2012




L’inferno di Daria, scampata alla morte

L’altro 8 marzo
Dal marito botte e stupri: «Mi ha detto ora ti ammazzo, sono riuscita a fuggire»





«Se mi lasci ti uccido». Daria (il nome è fittizio) ricorda e deglutisce più volte, mentre racconta i suoi vent’anni di violenze subite da un marito padrone sposato poco più che ragazzina. La voce le trema, i lividi sul corpo sono scomparsi ma la ferita nell’anima sanguina ancora. Se n’è andata di casa lo scorso novembre, dopo una litigata furibonda durante la quale suo marito, dopo averla picchiata e violentata, l’ha minacciata che l’avrebbe tenuta segregata per tre giorni e poi l’avrebbe ammazzata. «Sarò il tuo carceriere - le diceva mentre le teneva una mano sulla bocca per soffocarla - e da questa casa uscirai solo morta». Da quella casa, però, Daria è riuscita miracolosamente a uscire viva e non vi ha più fatto ritorno.
• Da allora lotta ogni giorno per trovare quella serenitá che non ha mai avuto: «Ora che ho aperto un po’ gli occhi, mi rendo conto che io per vent’anni non ho vissuto la mia vita ma la sua. E prima ho vissuto quella che mi aveva imposto mio padre. Non sono mai stata io, ma solo "figlia di" o "moglie di" Sono cresciuta in una gabbia costruitami intorno da mio padre e probabilmente, per liberarmi, avrei sposato chiunque. Ma mai nessuno sbaglio è stato più grande di quello fatto a 19 anni, quando scelsi di lasciare la casa di mio padre per andare a vivere con quello che sarebbe diventato presto mio marito e con la sua famiglia. Eravamo sposati da pochi mesi e giá mi massacrava di botte, mi colpiva con calci in faccia, in testa, anche davanti a sua madre che si limitava a dire che quelle violenze erano "cose normali" che succedono tra marito e moglie».
• Non solamente botte, ma anche umiliazioni pubbliche, tradimenti, truffe e raggiri ha dovuto subire Daria nella sua tormentata vita matrimoniale, vissuta sotto perenne minaccia e allietata soltanto dalla nascita di un figlio: «Non ho mai potuto avere un’amica. Nemmeno una conoscente con cui andare a prendere un caffè - racconta - mio marito pretendeva di decidere perfino dove dovessi andare a fare la spesa perché, nella sua follia, gli estranei erano considerati tutti miei amanti».
• E poi i continui soprusi: «Ero costretta a stare con lui sessualmente quando e come diceva lui. Per farmelo capire si metteva in camera da letto e mi chiamava con un fischio per farmi capire che ne aveva voglia e io dovevo ubbidire. Per vent’anni il sesso per me è stato un incubo. Speravo di ammalarmi pur di sottrarmi a questa umiliazione». Quindi l’epilogo: «Quando sono finita in ospedale con uno schiacciamento dello sterno e delle costole ho capito che se fossi rimasta con lui sarei morta. E mi pento di non aver reagito prima, perché ho perso tanti anni della mia vita. E sono anni che nessuno mi ridará mai indietro».
Fiorella Loffredo
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"La Città" 08.03.2012

lunedì 5 marzo 2012

Donne a lavoro, scatti nei campi ieri e oggi

Allestimento al ristorante Chilometrozero su iniziativa di Coldiretti




 

Nella societá preindustriale, la donna contribuiva al lavoro nei campi lavorando quanto l’uomo per il sostentamento del nucleo familiare. Oggi si registra un elevato numero di donne titolari di imprese agricole e che occupano posizioni di vertice nelle organizzazioni di categoria.
• Testimonianze di questa emancipazione sará la mostra fotografica "Donne e agricoltura tra passato e futuro... dal lavoro pesante nei campi ai ruoli manageriali e di responsabilitá" inaugurata ieri, su iniziativa di Coldiretti Salerno presso il ristorante Chilometrozero di via Torrione 22/32 (gli scatti saranno esposti fino a domenica prossima). La mostra è stata organizzata da Azzurra Liliano dell’associazione di categoria che si è avvalsa della collaborazione di altre associazioni onlus come la Solaria "Teresa Basile". «Le imprenditrici agricole rappresentano l’agricoltura multifunzionale - afferma Pietro Caggiani presidente di Coldiretti - in Italia la loro forza lavoro è più alta che in altre parti dell’Europa occidentale e trova sempre più spazi nell’agriturismo, i farmer’s market e l’agricoltura biologica». Sulla stessa scia l’intervento di Maria Provenza, presidente Donne Impresa che dice: «Un terzo delle aziende agricole italiane sono al femminile, tendenza che continua a crescere.
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"La Città" 05.03.2012 

sabato 3 marzo 2012

"Per Paestum a Paestum", l’arte totale di Policastro

La performance alla Taverna del Mare accompagnata dalle opere di Cervasio e la musica di Angelo Loia


L’opera“Murodi Poe”



PAESTUM. Era il 1849, quando Richard Wagner coniò l’espressione di "Opera totale" (Gesamtkunstwerk) indicando la volontá di subordinare le singole arti ad un unico proposito. Un concetto, questo, colto pienamente dall’artista Felix Policastro che parlerá, questa sera al pubblico (alle ore 18 presso la Taverna del Mare) attraverso un linguaggio molto simile a quello fondato sul sincretismo dal compositore tedesco.
• "Per Paestum a Paestum" è il titolo della nuova serie di Policastro inaugurata in uno spazio che egli stesso definisce «non convenzionale né deputato all’arte secondo i consueti canoni», coinvolto sia nella sua dimensione fisica che sensoriale attraverso delle installazioni interdisciplinari. Questa sera, le performance di Policastro intersecheranno il linguaggio di Antonio Cervasio, giovane artista napoletano, che presenta "Ilacaidoz": si tratta di un percorso pittorico dedicato ai dodici segni dello Zodiaco che reinterpreta, in chiave ludica, l’accesso all’incanto dell’astrologia. Anche questa volta, la personale di Cervasio si incrocerá con una performance in estemporanea a cura di Policastro che completerá l’installazione con video proiezioni di poesie, foto digitalizzate incollate alle pareti, a loro volta accompagnate da parole sovraimpresse persino sui pavimenti.
• Si tratta di versi ed immagini celebri assemblate e accostate tre loro nella personale visione di Policastro come in un rullo che scorrerá incessantemente. Non potrá certo mancare la musica che sará quella, suonata dal vivo, del cantore cilentano Angelo Loia, anch’egli coinvolto in questa forma d’arte totale e sincretica allestita a cura di Paola De Ciuceis nella locanda di Bianca Luna Bifulco. Nella stessa serata verrá presentata "L’arte addosso" ovvero 12 gioielli realizzati in rame dallo stesso Policastro.
• Poesia, arte, musica, video, collage digitali e degustazioni da apprezzare tra una perfomance e l’altra, confluiranno in un’unica idea. «Tutto nasce - spiega Policastro - per allestire una mostra proprio qui, a Paestum, un luogo in cui mi ritrovo molto. Questa è un’operazione - aggiunge - con cui vogliamo dare una sterzata alla globalizzazione: oggi qualsiasi critico può recensire un vernissage fondando la propria opinione sul web, senza presenziare allo stesso; un atteggiamento da combattere con la collaborazione di tutti gli artisti».
• Un’opera dell’artista, "Purificazione dell’anima" è attualmente esposta anche al padiglione Campania, a Pontecagnano, della Biennale di Venezia. Ma le sue opere sono esposte, tra gli altri luoghi, al Museo di capodimonte di Napoli piuttosto che nei musei d’arte contemporanea di Morcone e Sermoneta.
Alessandra De Vita
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"La Città" 03.03.2012

venerdì 2 marzo 2012

Giuliano e Malandrino nell’Udc

Agropoli. Ufficializzato il passaggio. Pesca verso la candidatura a sindaco


Mario Pesca



Agropoli. I consiglieri di opposizione Gianluigi Giuliano e Emilio Malandrino si candideranno nella lista dell’Udc, coordinato a livello locale dal presidente del consiglio comunale Agostino Abate.
• Anche loro sosterranno il candidato sindaco Franco Alfieri per le comunali del 6 e 7 maggio. A darne notizia è proprio Abate: «Ormai è ufficiale - dice - dobbiamo solo procedere alla formalizzazione dal punto di vista istituzionale».
• Del passaggio di Malandrino e Giuliano ne ha preso atto sia Abate, coordinatore cittadino, che Luigi Cobellis capogruppo dell’Udc in consiglio regionale.
• Unico superstite, quale rappresentante in consiglio del centrodestra, è Mario Pesca, che non ha nessuna intenzione di abbandonare il Pdl. Pesca potrebbe essere il candidato sindaco del centrodestra in opposizione al sindaco Alfieri che, a tutt’oggi, resta l’unico candidato in corsa per le amministrative.
• Sul fronte della sinistra dissidente, l’ex consigliere Roberta Morrone annuncia la formazione di una lista civica. «Ho suggerito dei nomi - evidenzia Morrone - quali possibili candidati sindaci. Vedremo come si evolverá la situazione».
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"La Città"  -  02.03.2012

sabato 25 febbraio 2012

Ad Agropoli ritornano le "Streghe"

Performance tra musica e teatro negli spazi di Keramos

"Strega" è il titolo della rappresentazione che verrá portata in scena dal duo di interpreti Cristina Orrico e la cantante Paola Tozzi nell’ambito del secondo appuntamento con "Libriamoci". L’incontro, dedicato alle performance teatrali, si terra domani sera (ore 17.30), negli spazi di "Keramos", il circolo d’arte in via Luisa Sanfelice ad Agropoli diretto da Antonio e Andrea Guida.



• La piéce è completamente imperniata sull’omonimo testo, firmato dall’autrice Milena Esposito, che rivivrá nella lettura delle due performer. Prima della messinscena, interverranno i relatori: Antonio Capano, Pasquale Giuliani Mazzei e Francesco Innella che introdurranno il pubblico, attraverso diversi punti di vista sull’intricato argomento, alla comprensione di un testo evocativo dei secoli in cui milioni di donne sono state brutalizzate e trucidate all’insegna di un maschilismo che poco o nulla aveva in comune con il senso religioso autentico.
• Le musiche e gli arrangiamenti, ideate e curate dal cantore cilentano Angelo Loia e dal musicista Gian Luca Nigro, scorteranno al meglio la platea lungo un percorso per la cui cognizione è richiesta allo spettatore una partecipazione "emotivamente attiva". Grazie al potere suggestionante dei testi e all’interpretazione delle due protagoniste, la performance andrá ad incastrarsi come un significativo tassello nel mosaico della storia medievale e moderna, approcciata da una particolare prospettiva. Il grido finale lanciato dal lettrici in scena: «Ecco cosa mi han fatto!», con cui le "streghe" si privano del proprio velo di omertá, si pone come la ricostruzione della testimonianza di una veritá storica difficile da accettare, che andrebbe invece svelata ogni qualvolta se ne presenti l’occasione. Gli "Occhi di Argo", promotore dell’evento, è un collettivo che incentiva l’interscambio letterario e artistico su più piani e in diverse direzioni, intendendo la "contaminazione" tra diverse culture come ingrediente fondamentale per lo sociale concreto.
Alessandra De Vita
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"La Città" - 25.02.2012

venerdì 24 febbraio 2012

Capossela sbarca ad Acciaroli

Presentato il festival Viviamo Cilento: cinque giorni di musica, filosofia e passeggiate
"Marinai, profeti e balene" ad aprile il live a Torre Caleo

Tra i nomi in cartellone Peppe Servillo con Girotto e Mangalavite Max Gazzè, Bosso e Daniele Silvestri
Il progetto coinvolgerá sette comuni da Pollica a Castellabate fino a Serramezzana
 
DI CARLO PECORARO




Pollica. "Marinai, profeti e balene" approda sulle rive del mare; lo stesso mare dove trovò la morte il nocchiero di Enea e Ulisse si fece legare all’albero maestro per ascoltare, senza esserne preda, del canto della sirena Leukosia. Lui, il capitano che si trasforma in polpo rosa o in un eroe omerico (La lancia del Pelide), Vinicio Capossela, non ha resistito al richiamo di questa terra così vicina al suo album-opera-d’arte-totale. E qui, a Torre Caleo ad Acciaroli il 28 aprile (data fuori dal tour), destreggiandosi tra piano, chitarra e l’albero maestro di quella nave-ventre di balena, porterá il suo concerto-teatro nel quale musicisti in costume, coristi-ballerini che incarnano ora prigionieri in catene (Billy Budd), ora sirene (Pryntyl), ora ciclopi (Vinocolo), celebreranno il momento, forse, più alto del neonato Festival ViviamoCilento.
 
 
Una primavera ricca di eventi, un invito a una vacanza fatta di giornate da trascorrere insieme a storici, filosofi, poeti oltre che ad alcuni dei più grandi musicisti del nostro tempo. Dal 26 al 30 aprile, i comuni di Pollica, Casal Velino, San Mauro Cilento, Serramezzana, Lustra, Perdifumo, Castellabate, in cinque giorni di eventi, si alterneranno sei grandi artisti. Ad aprire il calendario degli spettacoli, giovedì 26 aprile a Casalvelino, sará il prestigioso trio formato da Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite. Il Gsm metterá in scena un repertorio di musiche e canzoni che unisco la voce di Servillo (storico leader degli Avion Travel) con il sax e il piano dei due jazzisti argentini, spaziando dai brani de "L’amico di Cordoba" alle belle storie di Osvaldo Soriano sul pallone cantate nell’ottimo "Fùtbol". Venerdì 27 a Villa Materazzo di Castellabate sará poi la volta di Max Gazzè che, accompagnato dall’Orchestra Giovanile del Sannio diretta da Alessandro Nidi, proporrá il suo originalissimo "Uomo sinfonico", nel quale molti dei suoi più celebri successi, ma anche romanze tra le più conosciute del repertorio della grande opera lirica, saranno reinventati in un viaggio musicale raffinato dalle inedite e coinvolgenti atmosfere melodiche e armoniche. Domenica 29 aprile, ancora nella suggestiva location di Torre Caleo dalla quale si domina il mare e si ammira un tramonto da brividi, il palcoscenico sará conquistato da Daniele Silvestri, pronto a far ballare e cantare il suo pubblico rinnovando il successo del suo "Scotch" (il cui fortunato album ha giá conquistato il disco d’oro), accompagnato dalla sua fidatissima band de "I soliti noti". Un finale di grande atmosfera e concentrazione sará poi quello del concerto di lunedì 30 a Castellabate, che avrá per protagonista il jazz raffinato e comunicativo di Fabrizio Bosso. Ma questi sono solo i concerti serali, i gran finali di giornate intensissime e diversificate sull’onda del divertimento che iniziano al mattino, magari con una gara di aquiloni riservata ai bambini, ai quali sono anche destinati i momenti coi "Giochi dimenticati" o brevi corsi di Orienteering, per poi proseguire con passeggiate tra storia e filosofia, tra cronaca e leggenda, attraverso i luoghi e le residenze più belle del Cilento, accompagnati da storici o filosofi.
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"La Città" 24.02.2012

giovedì 23 febbraio 2012

Pesca (Pdl): «Non passo con Alfieri»

Mario Pesca, capogruppo Pdl in consiglio comunale, ha smentito un suo possibile passaggio nell’Udc, per le amministrative del 6 e 7 maggio prossimi. «Rimango nel Pdl - ha detto Pesca - nel quale per 5 anni ho fatto un’opposizione decisa a Franco Alfieri. Nonostante stiano scappando tutti per prendere posto nelle liste del sindaco uscente, io rimango coerente con una scelta politica fatta nel tempo. Resto contrario ad Alfieri, nonostante abbia un vantaggio enorme. Mi auguro che presto il partito trovi un candidato sindaco degno per intraprendere una campagna elettorale dignitosa. La notizia di un mio passaggio con Alfieri è pretestuosa, infondata e studiata ad arte».
• Nella rovente campagna elettorale diversi sono i pidiellini che hanno abbandonato il partito. Si sono infatti candidati nell’Udc Gianluigi Giuliano ed Emilio Malandrino (che non ha reso ancora ufficiale il passaggio) e nella Lista Alfieri, Nicola Comite. Pesca resta l’unico tra i consiglieri eletti nel Pdl a rimanere coerente con le proprie scelte. E a questo punto potrebbe essere proprio lui lo sfidante di Alfieri.
Andrea Passaro
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"La Città" - 23.02.2012